CLAUZETTO

Clauzetto

Gli occhi si perdono alla ricerca del mare all’orizzonte, nello stupendo panorama che il “balcone del Friuli” offre a chi vi si affaccia nelle giornate di cielo terso. Lo spettacolo cui si può aver la fortuna di assistere è quello di un quadro che comprende tutta la pianura friulana, raggiungendo a Ovest i Colli Euganei e a Sud la riviera adriatica.  Cuore del paese è la chiesa di S. Giacomo, dalla monumentale scalinata di 98 gradini saliti in ginocchio dai penitenti durante la funzione del Perdono, che si celebra a fine maggio. Tradizionalmente ospitale, Clauzetto offre al visitatore un’ampia scelta di itinerari e escursioni alla scoperta del ricco patrimonio naturalistico e geologico.

A Pradis, il torrente Cosa ha scavato in milioni di anni la roccia, dando vita a un suggestive grotte e orridi accessibili al pubblico. Noti sono i fenomeni franosi e le forre di erosione del Cosa e del Paveon e interessanti gli esempi di carsismo dell’altipiano di Gerchia. Importanti reperti delle grotte si possono ammirare anche nel Museo speleologico locale. http://www.clauzetto.com/it/c/34c8gwb/museo_della_grotta.html

Pradis di Sotto

Grotte di Pradis

Le Grotte di Pradis sono un complesso di cavità carsiche di varia estensione e profondità, posizionate a più livelli lungo una profonda forra scavata nel corso dei millenni dal Torrente Cosa nella tenera roccia calcarea del Cretacico superiore. Da quei lontani tempi questi luoghi sono in continua evoluzione e trasformazione per effetto del “carsismo”, dovuto principalmente alla dissoluzione delle rocce calcaree ad opera dell’acqua piovana ma anche a fenomeni di erosione. L’Orrido delle Grotte di Pradis è un libro aperto sulla geologia e sul carsismo e consente di apprezzare la potenza erosiva delle acque meteore e delle acque correnti. La discesa all’Orrido, con le sue cascate, archi naturali, grotte e cavità, è un ambiente carsico unico per la sua bellezza. Qui la forza della natura e dell’acqua si mostrano con tutta la loro potenza e maestosità, un atlante di geologia all’aria aperta che ha affascinato generazioni di visitatori, dalla Preistoria fino ai giorni nostri. Oltre alle bellezze naturalistiche, le Grotte di Pradis sono infatti conosciute come importante sito archeologico: le due grandi cavità carsiche che accolgono il visitatore all’ingresso dell’Orrido, scavate negli anni ’70 dall’Università di Ferrara, sono state sede di ben due fasi di frequentazione preistorica.

 

Le fontane

Un tempo le fontane erano una componente estremamente diffusa e importante per la vita rurale: erano luoghi dove si abbeverava il bestiame, dove si prendeva l’acqua con i cjalders (pentole) per l’uso domestico ed erano anche luoghi di incontri per la collettività. Le fontane venivano collocate in posti facilmente raggiungibili ed erano numerose per fare fronte alle diverse esigenze. Con l’avvento delle comodità data dagli impianti idrici domestici, è venuta a mancare la quotidianità di recarsi alle fontane per attingere l’acqua ed è andata perduta la frequentazione di questi luoghi, lasciando le fontane in stato di abbandono.

Il Nujaruç

La fontana assieme alla piazza costituivano il punto centrale di incontro per gli abitanti di Clauzetto, che andavano a prendere l’acqua per uso domestico. La pianta della vasca è a base esagonale ed è stata realizzata da Tramontin Giobatta detto “Il Poça” nel 1915.

http://www.clauzetto.com/it/home.html

L’ospitalità

Il Furletto

Situato davanti alle Grotte di Pradis, il ristorante bar si trova nella caratteristica struttura in legno e pietra, l’anima di una vecchia stalla ristutturata riporta in vita lo splendore e il fascino di un ambiente semplice e naturale.  All’interno ci sono 45 posti a sedere, mentre all’esterno nella zona bosco faggeto possiamo accogliere una cinquantina di persone circa, è gradita la  prenotazione. La nostra è una cucina semplice, di montagna, caratterizzata da pietanze e prodotti locali

http://www.alkosa.guru/

Corona 2.0

Albergo, ristorante, bar e non solo: situato al centro del paese. Ottima cucina e splendida vista panoramica dal terrazzo è possibile ammirare tutta la vallata.

tel. 347 601 4586